L’ENTUSIASMO NON E’ QUOTATO IN BORSA MA E’ ESSENZIALE

Come hai fatto a cambiare lavoro a 43 anni? Come hai fatto a passare, dopo oltre 20 anni, dalla professione di manager di successo a quella di talent Designer e coach? Molte persone mi fanno queste domande perché stupite dalla scelta e per capire come si fa a prendere decisioni del genere. A molti sembra qualcosa di straordinario…

Per rispondere, parto da una domanda: perché quando una persona cambia lavoro svolto per tanti anni si pensa ad uno stravolgimento?  Io sento dentro di me di non aver stravolto qualcosa ma di aver seguito la naturale evoluzione delle cose.

Io non parlo di cambiamento ma di evoluizone perché sento di aver messo insieme tutto quello che ho imparato, dagli studi e dalle esperienze fatte, dalla mia famiglia e dalle persone che ho frequentato.

Ho avuto la fortuna di lavorare con persone di grande spessore e che hanno raggiunto risultati significativi in più campi. Le ho osservate, lo ho studiate con curiosità e ho capito la ragioei del loro successo: sanno unire i puntini messi insieme durante lo scorrere della loro vita. Una strategia, in un certo senso, semplice che semplifico in 7 punti:

  1. Andare a caccia di nuove idee. Chi può impedire a qualcuno di andare a caccia?
  2. Cercare sorgenti di ispirazione.
  3. Vivere il momento, fare le cose importanti, adesso!
  4. Cercare riferimenti attendibili, che diano risposte concrete.
  5. Osservare, trovare informazioni, usarle e condividerle con un gruppo di pari.
  6. Adattarsi alle evoluzioni quotidiane con coraggio e realismo
  7. Entusiasmo, entusiasmo, entusiasmo verso se stessi e tutto quello che la vita può offrire.

Anche perché, come dice il Generale Franco Angioni “L’ENTUSIASMO NON E’ QUOTATO IN BORSA MA E’ ESSENZIALE!”