IL SUCCESSO: LA DIFFERENZA TRA BICCHIERE GRANDE E BICCHIERE PICCOLO

E’ bello curiosare nei segreti delle persone di successo. Ho avuto la fortuna e l’onore di conoscere molte persone che hanno realizzato cose importanti, uno di questi è l’imprenditore Valter Scavolini. Un “gigante” con delle caratteristiche che lo rendono unico.

In diverse occasioni conviviali ho notato un comportamento che mi ha stuzzicato curiosità. Quando beviamo insieme un goccio di grappa, lui me la versa sempre in un piccolo bicchiere piccolo da digestivo mentre per sé usa il bicchiere per l’acqua. Avevo già notato questa diversa modalità per sé e per gli ospiti.

Negli anni ho imparato che chi domanda scopre, e allora gli ho chiesto “Mi spieghi perché bevi sempre la grappa con il bicchiere grande?”.  Lui, sorridendo divertito, mi ha risposto “Perché nel bicchiere grande ci sta anche poco mentre nel piccolo ci sta solo poco”. Abbiamo approfondito l’argomento e mi ha confidato che si tratta anche è di un suo modo di ragionare nel lavoro. Una delle basi della sua filosofia imprenditoriale.

“Ho sempre cercato di avere in anticipo dello spazio per l’eventuale l’espansione dell’attività. Io e mio fratello abbiamo sempre cercato degli spazi  più grandi rispetto alle necessità del momento. Un modo di agire che, nel boom degli anni ’70, ci ha permesso di essere pronti per reggere all’impressionante aumento di produzione. Visione, coraggio e ampiezza sono spesso le fondamenta del successo”. Scavolini docet.

Ai miei giovani studenti racconto le storie di successo che conosco perché sono un grande esempio e stimolo per la loro crescita. Ci sono tante persone che possono insegnare delle cose significative. A tutti i giovani che incontro suggerisco di ascoltare i racconti di tutti coloro che hanno realizzato qualcosa di concreto, solido e tangibile. Imprenditori, sportivi, manager o gente comune che abbiano realizzato qualcosa di significativo.

Suggerisco anche di condividere del tempo con i professori più bravi, di dialogare con delle persone di qualità, di creare contatti con persone da cui trarre strategie, idee, contenuti che possono fare la differenza per la crescita  personale e professionale.

Nel bicchiere grande ci sta anche poco, mentre nel bicchiere piccolo ci sta solo poco è una visione illuminante che si può applicare in molte situazioni. Per i giovani in ingresso nel mondo del lavoro, il bicchiere grande significa avere ampio spazio da riempire con competenze, conoscenze, abilità, informazioni, esperienze, contatti e tutto quello che può dare un saldo attivo al proprio valore.

Il bicchiere grande corrisponde al desiderio di conoscere, approfondire e scoprire il più possibili. Il bicchiere grande significa essere più preparati, più competenti, più pronti e quindi avere  molte più possibilità di scelta rispetto a coloro che si accontentano di un bicchiere piccolo. Il bicchiere grande può contenere sia le grandi che le piccole prospettive professionali. Il bicchiere piccolo no.

#ampiezza