7 SEGRETI PER CONSOLIDARE I TUOI TALENTI

Tutte le persone hanno dei talenti che aspettano di essere liberati e valorizzati. Molte persone però non sanno riconoscere o sfruttare appieno i propri talenti. Questo post, insieme a 10 passi per scoprire i tuoi talenti e 15 azioni per allenare i tuoi talenti, completa il ciclo dedicato a Design Your Talent, il mio metodo per aiutare le persone e i team a valorizzare le proprie qualità.

Design Your Talent è un metodo per dare concretezza al come:

Come scoprire i talenti che sono in noi e chi ci circonda.

Come allenare i propri talenti,  soprattutto nelle fasi iniziali si scoperta.

Come consolidare i talenti in tempi rapidi e duraturi nel tempo.

Ecco i 7 segreti per consolidare i tuoi talenti.

  1. Sostieni la ripetizione
    La ripetizione ha una cattiva fama perché le persone che sgobbano sono spesso considerate poco intelligenti. La ripetizione è invece la leva più potente per consolidare un’abilità poiché attiva le giuste connessioni nel cervello. Bruce Lee diceva “non temo l’uomo che ha tirato centomila calci una sola volta, ma quello che ha tirato un solo calcio centomila volte”.
  2. Agisci come un operaio
    Nell’immaginario collettivo i super talenti hanno una vita affascinante, comoda e facile. Ho lavorato con grandi talenti dello sport e ho scoperto che trascorrono gran parte della loro giornata ad allenarsi in modo intenso. Ho scoperto che hanno al 100% una mentalità da operai. Si alzano ogni mattina per lavorare duro, che gli piaccia o meno. Si allenano ogni santo giorno, che ne abbiano voglia oppure no. Ricorderò per tutta la mia vita il mio primo colloquio con IGiorgio Armani e la sua frase “Si ricordi sempre Lucio che io vado ogni mattina a lavorare per il Gruppo Armani”. That’s all.
  3. Usa la regola 1 per 5
    A tutti piace giocare una partita piuttosto che allenarsi. Devi sapere però che giocare è una parte del processo e sta nella proporzione 1 per 5. Dico questo perché è stato ampiamente studiato e dimostrato che:
    – la “partita”, quando in eccesso, rallenta il consolidamento dell’abilità personale.
    – fare insieme ad altre persone distoglie l’attenzione dall’abilità da allenare.
    – le gare permettono meno ripetizioni di qualità.
    – le partite portano l’attenzione sul risultato piuttosto che sul miglioramento.
    La partita è molto importante, stimolante e divertente ma l’allenamento conta di più.
  4. Crea nuove abitudini
    Per consolidare una nuova abilità servono circa 8 settimane. Tutti siamo abili a creare cattive abitudini ma fatichiamo a cambiarle. Spesso facciamo a lotta con le cattive abitudini che restano sempre lì a farci compagnia. Una cattiva abitudine si vince mettendo energia verso una nuova abitudine, creando nuove connessioni che tolgano l’ancora dalle vecchie abitudini.
  5. Insegna a qualcuno
    Molti programmi di allenamento, di scarso livello…, tendono a dividere le persone abili da quelle meno abili. Invece i grandi vivai di talento mettono le persone abili anche ad insegnare a quelle meno abili. Viene fatto perché insegnare aiuta a comprendere meglio la propria abilità, crea nuovi modelli di apprendimento e favorisce l’empatia tra le persone.
  6. Coltiva il tuo coraggio
    Il coraggio è fatto di energia e disciplina. Il coraggio può non essere appariscente, come altre abilità facili da esibire, ma fa la differenza. Tiger Wood è un golfista molto copiato dai suoi colleghi ma, ogni volta che gli avversari si avvicinano alle sue potenzialità, lui si prende il rischio di cambiare inserendo un nuovo colpo nel suo repertorio. Il coraggio è come un muscolo, va allenato.
  7.  Pensa da giardiniere e lavora come un carpentiere
    Sei frustrato e vorresti che la ghianda fosse subito una quercia? Tutti desideriamo migliorare le nostre abilità il più veloce possibile. Lo vogliamo oggi se non addirittura prima di oggi. In realtà il talento cresce in modo graduale e va curato con la pazienza del giardiniere. Il talento si sviluppa superando le normali difficoltà previste per l’apprendimento e va allenato con la forza e la costanza del carpentiere.